Bruges e Bruxelles

Abbiamo scelto di fare questo viaggio all’ultimo momento. Cercavamo una meta nuova non troppo distante, che non fosse troppo impegnativa e con un clima mite, perfetto con i bimbi piccoli,  cosi la nostra scelta é ricaduta sul Belgio e in particolare nelle città di Bruges e Bruxelles.

Bruges, la prima delle due, é una cittadina incantevole, con le sue case in pietra, i canali, le cioccolaterie, e sopratutto è una citta a misura di bimbo, tranquilla e  non troppo grande, si può tranquillamente girare il centro a piedi, anzi é un must per godere appieno dell atmosfera che circanda la citta.

BRUGES

Dopo un volo tranquillo e un’ oretta d’ auto arriviamo a destinazione. Lasciamo l’auto in un grosso parcheggio pubblico (dove ci resterà sino alla partenza)vicino alla via principale dello shopping e prendiamo possesso dell hotel, situato li vicino.

I prezzi di Bruges non sono proprio economici ma abbiamo scelto di stare al centro in modo tale che se il  cucciolo fosse stato stanco o irrequieto in 3 minuti saremo stati comodamente in camera. La scelta si è  rivelata azzeccata.

Lasciate le valigie in hotel, cerchiamo un posto per mangiare nella vicina piazzetta piena di ristoranti con i tavoli all aperto, é una bella giornata di sole e godiamo di quel tepore gustando le famose crochette di formaggio, buonissime anche se care, (10 euro 2)e la birra, che é ottima, del resto questa é la terra dei mastri birrai e delle birre tra le  piu buone che ci siano! Un vero peccato per chi come me allatta, ma qualche assaggino non fa male a nessuno! Dopo una sosta in hotel per il riposino di Gabriel, usciamo alla scoperta della citta.

Decidiamo di lasciare da parte la cartina e girare le strade senza meta godendoci il paesaggio. Partiamo dalla famosa piazza del mercato e dalla torre di Bruges, simbolo della città e proseguiamo lungo le strada della piazza della fortezza, la basilica del sangue santo,il municipio. Passando per la piazza del pesce Vismarkt troviamo delle bancarelle con degustazione di ostriche e tampure di  gamberi e non ci tiriamo certo indietro, al centro della piazza é allestito un palco dove dei bravissimi musicisti suonano musica folk, la gente intorno balla, mangia e sopratutto beve litri di birra!

L’ atmosfera è allegra e rilassata, Gabriel rimane incantato dalla musica. Dopo questa piacevole sosta continuiamo fino ad arrivare ai canali, e alla Groenerei, una delle piu pittoresche, dove il tempo sembra davvero essersi fermato. Ma ciò che ci ha fatto innamorare di più è stata l’incantevole vista del Rozenhoedkaai (Molo delle ghirlande delle rose).

Il posto è cosi bello che decidiamo di fermarci per un aperitivo proprio nel bar di fronte per poter continuare ad assorbire quel paesaggio da cartolina al calar del sole.. ma Gabriel non ha voglia di star seduto e dopo aver strappato sorrisi e complimenti ai vicini di tavolo, inizia a lamentarsi e cosi a malincuore, ci rimettiamo in marcia.

Vista la bella giornata ci siamo spostati con il marsupio che Gabriel adora, perché  gli permette di curiosare meglio e di far colpo sugli altri turisti! Decidiamo di fare un giro in barca per i canali ma sono le ultime corse e la fila è  tanta cosi rimandiamo al giorno dopo.

Ormai è sera, dopo aver curiosato nei vari negozietti in cerca di souvenir troviamo un posto per cenare col famoso spezzatino alla birra, da provare assolutamente! La sera la temperatura scende e subito dopo il pasto decidiamo di rientrare e rilassarci in hotel.

Gabriel è cosi euforico per la novità della camera che tarda ad addormentarsi mentre la mattina di buon ora ci sveglia lanciandosi sulle nostre teste! Avremmo dormito ancora un po ma il suo entusiasno ci contagia subito,  e  d’istinto pensiamo quanto è bello averlo con noi in viaggio, nel nostro primo viaggio all’estero in 3!

Scendiamo a far colazione e poi di nuovo in giro per la città , il tempo è incerto e decidiamo di muoverci col passeggino attrezzato di impermeabile!

Oggi decidiamo di visitare il museo della birra, perché sicuramente ha senso farlo in queste terre e perché dura poco, circa un oretta e noi nn sappiamo in quanto tempo il bimbo si stancherá del posto.La visita è stata molto interessante, puoi toccare con mano il luppolo, l’ orzo e vedere a quali birre danno origine.

BRUXELLES

La sera, dopo un aperitivo con intrattenimento di artisti di strada, rientriamo presto all’hotel, Gabriel é stanco e  ci concediamo il lusso di guardare un po di tv (oramai evento raro in casa)mentre lui dapprima protesta perché vuole stare ancora in giro poi invece crolla soddisfatto!

Il giorno dopo abbiamo fatto una passeggiata per vedere la residenza reale e il vicino parco. Nel primo pomeriggio ci sarebbe piaciuto vedere l’Atonium e il parco circostante, altro simbolo della città, ma il tempo è  brutto, cosi abbiamo optato per i palazzi della comunità europea, di passaggio verso l’aeroporto. Nel Parlamentarium organizzano mostre e visite guidate, con formato easy per le famiglie ma il nostro cucciolo è ancora troppo piccolo e il papà poco interessato.

Bruges ci è rimasta nel cuore e sicuramente merita una visita anche nel periodo natalizio, con gli addobbi e  gli  splendidi cammini dei locali, che rimandano ad atmosfere di alta montagna.

Bruxelles essendo una capitale sicuramente ha tanto da offrire, ma essendo tra le ultime capitali europee che ci restavano da vedere, il confronto è stato inevitabile e ci è piaciuta meno.

La vacanza è volata, è stato un viaggio molto interessante e rilassante, e Gabriel era così preso dalle novità che è stato buono per tutto il tempo!

 

Informazioni aggiuntive:

Bruges è perfetta da girare con bimbi piccoli, è piacevole e poco caotica, perfetta per chi viaggia per la prima volta e non sa come reagirà il picoletto/a!  Nei ristoranti ci hanno sempre proposto il seggiolino per i bimbi mentre abbiamo avuto difficoltà coi cambi perché, almeno noi, non abbiamo mai trovato il fasciatoio nei bagni.

Ci siamo adattati a cambiarlo sul passeggino, o in hotel visto che era centrale.Le cioccolaterie sono carissime! alla fine del viaggio mi sono fatta tentare comprando una confezione minuscola….che dire?Visto il prezzo l’ aspettativa era alta, per me non ne vale la pena, il nostro cioccolato é più buono!

Organizzazione viaggio

IL VOLO

Abbiamo prenotato con la compagnia di bandiera, bruxelles airlines, ci siamo trovati benissmo. Le famiglie con bambini hanno la precenza all’imbarco, e il bimbo sotto i 2 anni non paga. Personale molto gentile, in aereo uno stuart era pronto ad accoglierci prendendo in braccio il piccolo mentre io chiudevo e lasciavo il passeggino di fronte allo sportellone. Ci hanno regalato pure un foulard della compagnia per il bimbo! Il volo è stato tranquillo, l’ atteraggio poi che è  l’incubo di molti bimbi è stato cosi graduale che non solo non ha pianto per il mal di orecchie, ma nn se ne neppure accorto! Questo era il suo quarto volo, in aereo, l’abbiamo distratto giocando con lui e con l’aiuto del tablet e dei suoi video musicali preferiti!

L’AUTO

Noleggiata presso un agenzia molto economica, autoclick, abbiamo noleggiato anche il seggiolone, (120 in tutto dal ven alla domenica) e ci siamo trovati bene, a Gabriel è  piaciuto piu di quello che ha a casa, e nel percorso si é addormentato subito! Bisogna fare la prenotazione sul sito e all’aeroporto vengono a prenderti perché gli uffici sono nella zona industriale.

Il viaggio in auto é di 1h20 minuti e l’autostrada E40  è gratuita.

HOTEL

A Bruges abbiamo preso l’hotel col parcheggio, in realtà poi non è  cosi nel senso che l’ hotel ti rimanda ad un  parcheggio multipiano pubblico, nelle vicinanze, dove l auto è rimasta ferma sino alla partenza, costo 20 euro.

Stessa cosa a Bruxelles.

Gli HOTEL erano tutti e due centrali, quello di Bruges, hotel Marcel, aveva una camera molto piccola, con lavandino in camera, lo consiglio per una notte massimo due e solo per chi ha bimbi che non camminano o gattonano perché non c’è spazio. Gabriel ha dormito con noi nel lettone in entrambi gli hotel. A Bruxel consigliamo l’ hotel Atlas, economico (89 euro)e centrale, a 5 minuti di passeggiata dal centro.

CIBO

Gabriel non ha ancora iniziato lo svezzamento per cui non ha mangiato cibo del posto, per  l’allattamento non ho mai avuto difficoltà, ha mangiato quando voleva e dove capitava.

Comunque al centro, nella piazza della torre, ci sono negozi o supermarket nella via dello shopping dove puoi comprare pannolini e omogenizzati. Tra le varie marche sconosciute abbiamo trovato anche i pampers. Il centro é comuque pieno di ristoranti che possono tranquillamente preparare un piatto di pasta.

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