Sotto il sole di Ibiza

Il timore che un viaggio al sole e al caldo potesse affaticare il nostro bambino di appena 8 mesi, ci ha tenuto in dubbio sino all’ultimo. Non eravamo sicuri che avrebbe apprezzato, ma ci sbagliavamo.

Gabriel va pazzo per il mare e l’acqua e il caldo d’agosto non è sembrato un problema rilevante per lui, preso com’era a setacciare la spiaggia alla ricerca di conchiglie o giocare nel bagno asciuga.

Appena rientrati dalla Scozia avevamo infatti una voglia matta di mare e sole. E l’abbiamo placata ad Ibiza, che con le sue belle spiagge, la sua macchia mediterranea e i suoi profumi somiglia tanto alla nostra Sardegna.

Ibiza potrebbe sembrare una località più adatta ai giovani in cerca di avventure estive e di divertimento notturno, in realtà è una bellissima località anche per famiglie con bambini ancora in tenera età. I fondali infatti sono sempre bassi e l’acqua e calma. In nessun caso ci siamo sentiti a disagio con il bambino sul bagnasciuga.

Ibiza, le migliori spiagge

La località che abbiamo scelto per soggiornare è Sant Antoni de Portmany, una delle principali della costa a Ovest. Abbiamo prenotato all’Aparthotel Reco des Sol un mini appartamento di circa 40 mq, completo di tutto, in cui era possibile cucinare e dotato di un ampio soggiorno e una bella terrazza vista mare. Costo per 5 notti 985 euro.

Attorno a Sant Antoni sono presenti alcune delle più rinomate spiagge dell’isola: Cala Salada, Cala Bassa, Cala Comte.

Sono tutte caratterizzate da un mare turchese, una sabbia chiara e ottimi profumi della vegetazione. L’unico neo di queste località e di quasi tutta l’isola è il sovraffollamento delle spiagge, che nella fascia centrale della giornata diventa insopportabile. Per nostra fortuna gli orari del bambino (prime ore della giornata o tardo pomeriggio) ci hanno imposto di andare in spiaggia solo nei momenti meno affollati.

Il vento è invece ovviamente una costante di qualsiasi isola, e in certi momenti potrebbe essere troppo forte per il piccolo, impedendovi di restare in spiaggia. E’ pertanto opportuno cercare una struttura alberghiera provvista di piscina riparata dal vento, preferibilmente dotata anche di angolo per i bambini.

Evissa, la città di Ibiza

Oltre a numerose località di villeggiatura è assolutamente da visitare la cittadina di Ibiza, o Evissa come la chiamano i Catalani.

La sua città alta è patrimonio mondiale dell’umanità e ci si accede passando dal ponte levatoio che serviva a difendere la città. Passata la porta principale, si accede ad una cittadina vecchia fitta di vicoli e stradine pensata dall’ingegnere italiano Giovan Battista Calvi, che fortificò la cittadina nel sedicesimo secolo.

Arrivati al terrapieno si può godere a pieno della costa e del porticciolo. Uno spettacolo da togliere il fiato che anche Gabriel è sembrato apprezzare.

Poco distanti, subito sotto le mura fortificate, centinaia di imbarcazioni private danno subito la dimensione di quanto Ibiza sia affollata e in grado in questo momento di generare attrazione da tutta Europa. Colpisce anche che ad ogni angolo di strada gigantografie pubblicitarie invitino alle serate in discoteca con i migliori dj al mondo che per tutta l’estate si esibiscono solo nell’isola di Ibiza, con tariffe tutt’altro che nazional popolari. Ibiza sembra godere di una gran popolarità e questo la rende forse un po’ troppo affollata e caotica. L’unica pecca di un posto da sogno.

Chiudiamo con una delle cose più belle di Ibiza, i suoi tramonti, che ogni sera puntualmente si sono fatti trovare pronti a mostrare il meglio di se.

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