3 destinazioni per l’Weekend di Pasqua

Quest’anno la Pasqua è molto bassa, e cade appena il Primo Aprile. Questo la rende un po’ incerta da un punto di vista meteo ma non vogliamo farci scoraggiare, ed eccoci qui a ipotizzare tre destinazioni per una gita fuori porta per l’weekend di Pasqua. Tre destinazioni da noi raggiungibili in Auto, economiche, ma soprattutto Baby friendly.

1 – Bergamo, Leolandia e il Parco delle Cornelle

Città ricca di storia e molto accogliente, Bergamo stupisce soprattutto per il fascino di città alta. La cittadella fortificata sulla collina, tuttora fa bella mostra del Leone di San Marco all’ingresso delle porte della città, ricordando una parte fondamentale del proprio passato. Passeggiare per le viuzze strette della borgata medioevale ti fa sentire a tuo agio e in piena tranquillità. Gli ampi spazi sul terrapieno  danno inoltre modo ai piccoli di giocare in tutta serenità. Dal 2016  patrimonio dell’UNESCO merita assolutamente una visita se già non ci siete stati.

Nei dintorni di Bergamo, per l’esattezza a Val Brembo, è possibile inoltre visitare il Parco delle Cornelle. Uno dei migliori parchi faunistici italiani, in cui è possibile, soprattutto in primavera vedere decine di cuccioli di tutte le specie. Dai leoni, ai rinoceronti, giraffe, coccodrilli etc. Un posto perfetto sia per i più piccoli che per i ragazzi più cresciuti, nonché per i genitori.

Il costo per un adulto è di 15 euro e per un bambino di 10. Ne vale la pena, ma occhio ai giorni più affollati. Abbiamo un ricordo del primo maggio con code chilometriche.

Altro Parco interessante nei dintorni di Bergamo (Capriate) è Leolandia. Parco tematico perfetto soprattutto per i bambini più piccoli. Varie aree che si rifanno spesso ai cartoon più conosciuti da visitare con le belle giornate di primavera.

2 – Alto Adige, aria aperta e montagna

Molti Hotel dell’Alto Adige offrono animazione e servizi pensati apposta per i bambini, in questo modo i piccoli si divertono ed i genitori hanno la possibilità di rilassarsi. L’Alto Adige è inoltre una località perfetta per le piccole scoperte della natura da fare assieme ai bambini.

Sono tantissime le località che possiamo scegliere per un week end in Alto Adige, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Noi per questo giro abbiamo puntato su Bressanone, una delle località a Nord di Bolzano, alle pendici delle Dolomiti e quindi estremamente caratteristica.

La principale attività per le famiglie con bambini consiste ovviamente in passeggiate in montagna in maniera tale da consentire ai più piccoli di assaporare il gusto dell’avventura e della scoperta. Sono tanti i percorsi dedicati ai bambini e quindi più agevoli. Saranno tantissime le piccole scoperte che il vostro piccolo avrà modo di fare, così come tantissime le conquiste e i ricordi che intenderà portare a casa.

Per le giornate di bassa primavera in cui il clima non è certo è possibile scegliere una delle tante strutture di Acquapark, che consentono ai bambini di divertirsi con i giochi d’acqua, anche al coperto e al tempo stesso immersi nella natura. Un esempio? Sempre a Bressanone la struttura Acquarena, una delle più note e più ampie. E’  caratterizzata da verdi prati e vasche sportive, nonché diverse offerte dedicate all’avventura per i bambini, all’asciutto e al bagnato. Quindi l’Acquarena si presenta come infrastruttura perfetta per il tempo libero.

3 – Lago di Garda, Sirmione e i parchi

Altra destinazione perfetta per la primavera è il lago e quando si parla di laghi avendo dei figli è impossibile non nominare il Garda, uno dei più serviti per i bambini.

Innanzitutto possiamo pensare di dedicare una giornata intera al lago in senso stretto se il tempo si dimostri clemente, stendendosi al sole su una delle tante spiagge passeggiando per i lungo lago urbani. Alcune di queste spiagge sono incantevoli e hanno dei colori accesi che ci fanno sentire in piena vacanza. Una delle nostre preferite è il lido di Manerba e l’isola di San Biagio.

Valutate anche di prendere uno dei tanti traghetti o motoscafi che risalgono il lago di spiaggia in spiaggia realizzando così un giornata indimenticabile per il vostro piccolo, soprattutto se per lui è la prima volta su un’imbarcazione.

Il Garda offre inoltre la possibilità di visitare le tante cittadine del Lago. A nostro avviso la più affascinante è Sirmione, un piccolo centro abitato collocato in un lembo di terra che si estende all’interno del lago da Sud. Si tratta di un piccolo borgo fortificato in cui è possibile passeggiare per le piccole stradine strette che si affacciano sul lago e visitare il bellissimo castello. Il vostro piccolo potrà affacciarsi dalle guglie e percorrere il ballatoio venendo immediatamente proiettato nel medioevo. Assolutamente una destinazione da non mancare dunque se siete da quelle parti.

Infine non possono mancare i parchi: Gardaland, Movieland, il Caneva, il Medievaltimes, il parco Sigurtà. Non riuscirete a visitarli tutti in un week end. Il nostro consiglio è di sceglierne uno solo.

Gardaland lo conosciamo tutti ed è una destinazione da sogno per tutti i bambini, di ogni età e ammettiamolo, anche i genitori non si tirano in dietro. Decine di giochi, ambientazioni realistiche e intrattenimenti di ogni genere. Unica pecca: file interminabili ad ogni gioco nei giorni più turistici. Il consiglio è di visitarlo in settimana o a limite acquistare il pass che permette di saltare le code.

Il movieland è un parco adatto a bambini più grandi, che già abbiano avuto modo di vedere diversi film che qui vengono ambientati attraverso vari giochi e rappresentazioni. Spettacolare anche per i genitori. Dalla casa in cui sono riprodotti i più famosi film horror con attori veri, alle montagne russe, al viaggio nella giungla con un improbabile autista messicano. Sono tanti i giochi che vi terranno senza fiato.

Un altro parco molto caratteristico, è il parco Sigurtà, un parco immenso perfetto in primavera per assistere alla fioritura delle centinaia di specie presenti, da visitare a piedi, col trenino o nei percorsi stabiliti, con bici e golf cart. Il parco è dotato di bagni e di bar, all’interno vi è anche una piccola fattoria dove vedere gli animali.

Alghero: Weekend a Giugno

Cosa fare per le vacanze con un bimbo piccolo che ad agosto avrebbe avuto 8 mesi? Questo è il quesito che ci siamo posti, mare, montagna, o capitali da visitare? Noi adoriamo il mare ma il nostro cucciolo sarà d ‘accordo?

Cosi abbiamo pensato di utilizzare un ponte di giugno per fare un week end al mare e testare cosi le reazioni del nostro cucciolo. Abbiamo trovato una super offerta per Alghero, come non approfittarne? Del resto è una meta che si prestava bene, mare calmo, fondali bassi e una cittadina da visitare per spezzare con la vita da spiaggia. Cosi prenotiamo!

Partenza da Linate per Alghero con Alitalia. Comodissimo da Linate l’accesso check in solo per le famiglie, e con Alitalia, la precedenza all’imbarco per le famiglie con i bambini. Tempi di attesa pari a zero!

Arriviamo a destinazione, l’ aeroporto di Fertilia è piccolo e in pochissimo tempo ritiriamo un’auto a noleggio attraverso un ‘agenzia del luogo (Sardinya autonoleggio) con personale gentilissimo e che ha anche la comodità di non richiedere la carta di credito per auto di piccola cilindrata. Non noleggiamo il seggiolino auto in quanto l’ abbiamo portato da casa. (La maggior parte delle compagnia aeree permette di imbarcare passeggino e ovetto gratuitamente.)

Abbiamo scelto un hotel fronte mare (hotel Oasis) per evitare gli spostamenti frequenti in auto visto che il nostro cucciolo non la ama particolarmente. Inoltre, essendo la sua prima vacanza al mare, nel caso fosse stato stanco della spiaggia in 2 minuti saremmo stati in camera. La scelta fatta si è rivelata molto utile!

VENERDI

Arrivati ad Alghero, prendiamo possesso dell’ hotel e facciamo un giro della cittadina, molto caratteristica, con la sua cinta fortificata e le torri aragonesi.

Il centro storico è tutto pedonale, magnifico per chi ha bambini, un po meno comodo per chi ha il passeggino  perché qualche stradina termina con degli scalini, ma basta chiedere una mano o cambiare giro e tutto si risolve. Alghero è anche il centro della riviera del corallo, per questo le sue vie sono piene di gioiellerie che vendono gioielli in corallo dalle più svariate forme e tonalità, difficile resistere alla tentazione di un bel braccialetto in corallo rosa come souvenir!

Per la cena ci fermiamo in uno dei tanti locali fronte scogliera, dove ceniamo illuminati dalla luce tenue del tramonto in un locale tipico con un piatto tipico, pasta ai ricci di mare che consiglio vivamente! Posto stupendo, cibo ottimo! Gabriel è assorto dal nuovo ambiente e ci lascia mangiare tranquilli, o quasi, a patto di venir in braccio per poter curiosare la nostra tavola e sbavarci per bene il tovagliolo!

SABATO

La mattina seguente è il momento della verità. Al nostro cucciolo piacerà il mare?

La risposta è…si!!! Ha apprezzato il mare,in particolar modo fare le passeggiate dentro l’acqua in braccio al papà, perché poteva ammirare i riflessi dell’acqua, e sul bagnasciuga dove tante persone passeggiavano e si fermavano per salutarlo o fargli un sorriso.

Ma a star tranquilli sotto l’ombrellone neanche a parlarne…e tantomeno nella sua piccola piscina gonfiabile…molto più interessante maneggiare con la sabbia e sopratutto cercare di mangiarsela!

Per poter fare un bagno tranquillo e prendere un po di tintarella al sole, ci siamo organizzati intrattenendo ciascuno il bimbo per un’oretta e dandoci il cambio! In questo modo lui è sempre stato contento e noi ci siamo concessi delle piccole tregue! Per stare piu comodi in spiaggia abbiamo noleggiato ombrellone e sdraie per soli 10 euro, convenzione con l hotel! La spiaggia è quella di Maria Pia, una delle piu belle a nostro avviso.

Il pomeriggio abbiamo sempre cercato di lasciare riposare il piccolo in camera per non sconbussolare la sua routine, mentre la sera si stava un pò in piscina, o in giro per la città. In piscina ha amato sopratutto il prato verde circostante, che cercava puntualmente di mangiarsi, e anche dentro la sua piccola piscina gonfiabile era più interessato a mordere i bordi che a giocare con l’ acqua!

Dal porticiolo di Alghero partono tante gite in barca, come quella che porta a visitare le Grotte di Nettuno, e per chi non si fida di come reagirà il proprio bimbo di fronte ad un intera giornata in mare c’è la possibilità di arrivare alle grotte via terra, anche se per accedere all’ingresso ci sono moltissimi gradini da fare, consigliato quindi solo con marsupio o bimbi piu grandi che gia camminano!

Noi abbiamo rinunciato perchè Gabriel non ama gli ambienti poco illuminati come le grotte, e abbiamo optato per un giro in barca più veloce, di un ‘ora e mezza, alla ricerca dei delfini. Le prime volte c’è sempre l’incognita di come reagirà il bimbo di fronte a nuove esperienze. Gli piacerà stare in barca?Ebbene si, anche il test della barca è stato superato a pieni voti!

All’andata il rombo dell’imbarcazione lo ha letteralmente steso, concigliandogli il sonno… ha dormito per tutto il tragitto in braccio alla mamma,(noi siamo saliti col marsupio ma abbiamo visto che è possibile portare anche i passeggini) mentre al rientro è stato più che felice di ammirare il paesaggio. (Anche se vi è una parte dell’imbarcazione più riparata,consiglio di portare una cuffietta leggera o capellino per il vento.) Purtroppo i delfini non si sono fatti vedere neppure per un saluto veloce.

La sera per cena avevamo in mente di mangiare nei ristoranti del lungo mare vicino all’hotel ma Gabriel si addormenta prestissimo e cosi beatamente che non abbiamo il coraggio di spostarlo sul passeggino per paura che si svegli, cosi optiamo per una pizzata sul balcone facendoci consegnare le pizze d’asporto da una vicina pizzeria.

DOMENICA

il giorno della partenza è arrivato. Durante la colazione Gabriel da il meglio di sè con i suoi gorgoglii e i suoi versi da aquilotto, per fortuna la sala è grande e poco silenziosa altrimenti si sarebbe sentito solo lui! purtroppo oggi c’ è un po’ di vento, che in spiaggia si fa sentire di più, cosi salutiamo il mare e decidiamo di stare un po in piscina, prima di riprendere il volo per casa.

Considerazioni conclusive:

Il viaggio è stato molto bello e ci ha tranquillizzati molto perchè il nostro bimbo alla fine è stato buono per tutto il tempo, ha amato le passeggiate mattutine sulla spiaggia e stare seduto a giocare con la sabbia. E’ pronto per le vacanze estive!

La notte ha dormito bene senza pianti capaci di svegliare l’intero hotel! E’ stato con noi nel lettone tutte le notti.La temperatura era perfetta, né troppo caldo né freddo, ma siamo partiti tranquilli perchè abbiamo prenotato pochi giorni prima della partenza, se questo da una parte può alzare il prezzo della vacanza dall’altro consente di essere mediamente sicuri delle belle giornate.

In spiaggia abbiamo sempre usato i pannolini appositi per l ‘acqua e il costumino contenitivo, capellino e tuta protezione 50 e la crema solare.Visto che era la sua prima vacanza al sole ho preferito utilizzare la maglia in modo tale da dover usare la crema il meno possibile.(x abbassare il rischio di allergie e perchè si è rivelata una vera impresa riuscire a mettergli la crema!)

Per il cibo, essendo ancora allattato al seno, non abbiamo avuto problemi. Nei ristoranti ci hanno sempre dato il seggiolone anche per lui.

Il volo è stato tranquillo, con un atteraggio morbido e graduale, per la prima volta non ha pianto per il mal di orecchie!Ho chiesto comunque al personale di bordo di avvisarmi quando iniziavano con le manovre di discesa, in modo da poter giocare d’anticipo e ha funzionato! Per il resto del viaggio l’ abbiamo distratto sfogliando le riviste e utilizzano il tablet con i suoi video musicali preferiti.

Bruges e Bruxelles

Abbiamo scelto di fare questo viaggio all’ultimo momento. Cercavamo una meta nuova non troppo distante, che non fosse troppo impegnativa e con un clima mite, perfetto con i bimbi piccoli,  cosi la nostra scelta é ricaduta sul Belgio e in particolare nelle città di Bruges e Bruxelles.

Bruges, la prima delle due, é una cittadina incantevole, con le sue case in pietra, i canali, le cioccolaterie, e sopratutto è una citta a misura di bimbo, tranquilla e  non troppo grande, si può tranquillamente girare il centro a piedi, anzi é un must per godere appieno dell atmosfera che circanda la citta.

BRUGES

Dopo un volo tranquillo e un’ oretta d’ auto arriviamo a destinazione. Lasciamo l’auto in un grosso parcheggio pubblico (dove ci resterà sino alla partenza)vicino alla via principale dello shopping e prendiamo possesso dell hotel, situato li vicino.

I prezzi di Bruges non sono proprio economici ma abbiamo scelto di stare al centro in modo tale che se il  cucciolo fosse stato stanco o irrequieto in 3 minuti saremo stati comodamente in camera. La scelta si è  rivelata azzeccata.

Lasciate le valigie in hotel, cerchiamo un posto per mangiare nella vicina piazzetta piena di ristoranti con i tavoli all aperto, é una bella giornata di sole e godiamo di quel tepore gustando le famose crochette di formaggio, buonissime anche se care, (10 euro 2)e la birra, che é ottima, del resto questa é la terra dei mastri birrai e delle birre tra le  piu buone che ci siano! Un vero peccato per chi come me allatta, ma qualche assaggino non fa male a nessuno! Dopo una sosta in hotel per il riposino di Gabriel, usciamo alla scoperta della citta.

Decidiamo di lasciare da parte la cartina e girare le strade senza meta godendoci il paesaggio. Partiamo dalla famosa piazza del mercato e dalla torre di Bruges, simbolo della città e proseguiamo lungo le strada della piazza della fortezza, la basilica del sangue santo,il municipio. Passando per la piazza del pesce Vismarkt troviamo delle bancarelle con degustazione di ostriche e tampure di  gamberi e non ci tiriamo certo indietro, al centro della piazza é allestito un palco dove dei bravissimi musicisti suonano musica folk, la gente intorno balla, mangia e sopratutto beve litri di birra!

L’ atmosfera è allegra e rilassata, Gabriel rimane incantato dalla musica. Dopo questa piacevole sosta continuiamo fino ad arrivare ai canali, e alla Groenerei, una delle piu pittoresche, dove il tempo sembra davvero essersi fermato. Ma ciò che ci ha fatto innamorare di più è stata l’incantevole vista del Rozenhoedkaai (Molo delle ghirlande delle rose).

Il posto è cosi bello che decidiamo di fermarci per un aperitivo proprio nel bar di fronte per poter continuare ad assorbire quel paesaggio da cartolina al calar del sole.. ma Gabriel non ha voglia di star seduto e dopo aver strappato sorrisi e complimenti ai vicini di tavolo, inizia a lamentarsi e cosi a malincuore, ci rimettiamo in marcia.

Vista la bella giornata ci siamo spostati con il marsupio che Gabriel adora, perché  gli permette di curiosare meglio e di far colpo sugli altri turisti! Decidiamo di fare un giro in barca per i canali ma sono le ultime corse e la fila è  tanta cosi rimandiamo al giorno dopo.

Ormai è sera, dopo aver curiosato nei vari negozietti in cerca di souvenir troviamo un posto per cenare col famoso spezzatino alla birra, da provare assolutamente! La sera la temperatura scende e subito dopo il pasto decidiamo di rientrare e rilassarci in hotel.

Gabriel è cosi euforico per la novità della camera che tarda ad addormentarsi mentre la mattina di buon ora ci sveglia lanciandosi sulle nostre teste! Avremmo dormito ancora un po ma il suo entusiasno ci contagia subito,  e  d’istinto pensiamo quanto è bello averlo con noi in viaggio, nel nostro primo viaggio all’estero in 3!

Scendiamo a far colazione e poi di nuovo in giro per la città , il tempo è incerto e decidiamo di muoverci col passeggino attrezzato di impermeabile!

Oggi decidiamo di visitare il museo della birra, perché sicuramente ha senso farlo in queste terre e perché dura poco, circa un oretta e noi nn sappiamo in quanto tempo il bimbo si stancherá del posto.La visita è stata molto interessante, puoi toccare con mano il luppolo, l’ orzo e vedere a quali birre danno origine.

BRUXELLES

La sera, dopo un aperitivo con intrattenimento di artisti di strada, rientriamo presto all’hotel, Gabriel é stanco e  ci concediamo il lusso di guardare un po di tv (oramai evento raro in casa)mentre lui dapprima protesta perché vuole stare ancora in giro poi invece crolla soddisfatto!

Il giorno dopo abbiamo fatto una passeggiata per vedere la residenza reale e il vicino parco. Nel primo pomeriggio ci sarebbe piaciuto vedere l’Atonium e il parco circostante, altro simbolo della città, ma il tempo è  brutto, cosi abbiamo optato per i palazzi della comunità europea, di passaggio verso l’aeroporto. Nel Parlamentarium organizzano mostre e visite guidate, con formato easy per le famiglie ma il nostro cucciolo è ancora troppo piccolo e il papà poco interessato.

Bruges ci è rimasta nel cuore e sicuramente merita una visita anche nel periodo natalizio, con gli addobbi e  gli  splendidi cammini dei locali, che rimandano ad atmosfere di alta montagna.

Bruxelles essendo una capitale sicuramente ha tanto da offrire, ma essendo tra le ultime capitali europee che ci restavano da vedere, il confronto è stato inevitabile e ci è piaciuta meno.

La vacanza è volata, è stato un viaggio molto interessante e rilassante, e Gabriel era così preso dalle novità che è stato buono per tutto il tempo!

 

Informazioni aggiuntive:

Bruges è perfetta da girare con bimbi piccoli, è piacevole e poco caotica, perfetta per chi viaggia per la prima volta e non sa come reagirà il picoletto/a!  Nei ristoranti ci hanno sempre proposto il seggiolino per i bimbi mentre abbiamo avuto difficoltà coi cambi perché, almeno noi, non abbiamo mai trovato il fasciatoio nei bagni.

Ci siamo adattati a cambiarlo sul passeggino, o in hotel visto che era centrale.Le cioccolaterie sono carissime! alla fine del viaggio mi sono fatta tentare comprando una confezione minuscola….che dire?Visto il prezzo l’ aspettativa era alta, per me non ne vale la pena, il nostro cioccolato é più buono!

Organizzazione viaggio

IL VOLO

Abbiamo prenotato con la compagnia di bandiera, bruxelles airlines, ci siamo trovati benissmo. Le famiglie con bambini hanno la precenza all’imbarco, e il bimbo sotto i 2 anni non paga. Personale molto gentile, in aereo uno stuart era pronto ad accoglierci prendendo in braccio il piccolo mentre io chiudevo e lasciavo il passeggino di fronte allo sportellone. Ci hanno regalato pure un foulard della compagnia per il bimbo! Il volo è stato tranquillo, l’ atteraggio poi che è  l’incubo di molti bimbi è stato cosi graduale che non solo non ha pianto per il mal di orecchie, ma nn se ne neppure accorto! Questo era il suo quarto volo, in aereo, l’abbiamo distratto giocando con lui e con l’aiuto del tablet e dei suoi video musicali preferiti!

L’AUTO

Noleggiata presso un agenzia molto economica, autoclick, abbiamo noleggiato anche il seggiolone, (120 in tutto dal ven alla domenica) e ci siamo trovati bene, a Gabriel è  piaciuto piu di quello che ha a casa, e nel percorso si é addormentato subito! Bisogna fare la prenotazione sul sito e all’aeroporto vengono a prenderti perché gli uffici sono nella zona industriale.

Il viaggio in auto é di 1h20 minuti e l’autostrada E40  è gratuita.

HOTEL

A Bruges abbiamo preso l’hotel col parcheggio, in realtà poi non è  cosi nel senso che l’ hotel ti rimanda ad un  parcheggio multipiano pubblico, nelle vicinanze, dove l auto è rimasta ferma sino alla partenza, costo 20 euro.

Stessa cosa a Bruxelles.

Gli HOTEL erano tutti e due centrali, quello di Bruges, hotel Marcel, aveva una camera molto piccola, con lavandino in camera, lo consiglio per una notte massimo due e solo per chi ha bimbi che non camminano o gattonano perché non c’è spazio. Gabriel ha dormito con noi nel lettone in entrambi gli hotel. A Bruxel consigliamo l’ hotel Atlas, economico (89 euro)e centrale, a 5 minuti di passeggiata dal centro.

CIBO

Gabriel non ha ancora iniziato lo svezzamento per cui non ha mangiato cibo del posto, per  l’allattamento non ho mai avuto difficoltà, ha mangiato quando voleva e dove capitava.

Comunque al centro, nella piazza della torre, ci sono negozi o supermarket nella via dello shopping dove puoi comprare pannolini e omogenizzati. Tra le varie marche sconosciute abbiamo trovato anche i pampers. Il centro é comuque pieno di ristoranti che possono tranquillamente preparare un piatto di pasta.