Al 5°mese in Sardegna

Come fare per programmare una vacanza per 2 e mezzo? Italia o estero?Mare o montagna? in appartamento o in hotel?Questi sono alcuni dei quesiti che ci siamo posti per organizzare la nostra vacanza in quasi 3. Prima della lieta notizia avevamo in programma un viaggio in Thailandia, ma con un pancione al 5 mese abbiamo scelto di rimandare. Volevamo un posto non troppo lontano per evitare tante ore in aereo o macchina. Abbiamo escluso a priori le grandi capitali, sia per il caldo sia perchè camminare tanto mi stancava. Non ero in splendida forma e la pressione calava spesso.

Alla fine abbiamo optato per una settimana al mare in Sardegna!

Abbiamo scelto di partire in aereo e noleggiare l’auto li. Abbiamo soggiornato in b&b e hotel.

Mare: la sardegna è bellissima, la maggior parte delle spiagge sono con fondale basso, sabbioso e cristallino, ideale per chi ha bambini e chi come me sognava di fare qualche passeggiata rinfrescante in acqua. Ma non sapevo se il caldo mi avrebbe permesso di stare solo in spiaggia , quindi abbiamo scelto spiagge vicino alle citta, che mi tranquillizzavano anche per la vicinanza di ospedali in caso di necessità.

Cosi la scelta è ricaduta sulla costa est: Cagliari e dintorni- cala caprotto-olbia/golfo aranci.

giorno 1. partenza con volo Alitalia Milano-Cagliari. Giunti all’aeroporto abbiamo ritirato l’auto e ci siamo diretti al nostro b&b situato al Poetto, la spiaggia della città. Nonostante fossimo in agosto, la spiaggia è molto lunga e ampia,si estende per circa 7 km, per cui non ci siamo ritrovati accalcati come nelle cale più piccole e l’acqua è spettacolare. La spiaggia è suddivisa in fermate, che corrispondono alle fermate dell autobus, per cui le prime fermate sono quelle più affollate ma anche più servite, dalla 5 fermata in poi sono più tranquille. Abbiamo trascorso la mattina in spiaggia, noleggiando sdraie e ombrellone proprio di fronte al nostro hotel. La spiaggia è ben servita, con bagni, docce e tantissimi chioschi dove poter mangiare. Per pranzo ci siamo fermati in uno dei chioschi dove preparano anche dei primi. non avendo passato la toxo ho dovuto evitare tutte le insalate e panini dall’aspetto interessante. Nel pomeriggio abbiamo preso possesso della stanza per poi ritornare in spiaggia. La sera ci siamo spostati a Cagliari per la cena, nel centro, precisamente nel quartiere marina, ci sono tantissimi ristoranti dove poter mangiare dell ‘ottimo cibo. Noi abbiamo cenato nel ristorante antica Cagliari, che consiglio per l’ottimo cibo a prezzi modici, e in più il cameriere era davvero simpatico. Da li siamo arrivati a piazza Yenne per un gelato, e con l ascensore posto proprio dietro la piazza siamo arrivati nella Cagliari vecchia, abbiamo fatto una passeggiata dalla torre dell’elefante sino al bastione. La vista della città da li è spettacolare e in più di un occasione i fenicotteri rosa sono sfrecciati sopra di noi illuminati dalla luci della città,semplicemente bellissimi. Si è fatto tardi e decidiamo di rientrare, abbiamo dovuto lasciare l auto nei parcheggi a pagamento della stazione dei treni, perché i parcheggi sul porto sono sempre pieni.

giorno 2. mattinata in spiaggia, la sera giro della città, con l autobus turistico e aperitivo in piazza Yenne. Per la cena siamo rientrati in hotel e abbiamo mangiato in un ristorante li vicino,non avendo prenotato abbiamo dovuto fare un po di fila per entrare. Abbiamo proseguito con passeggiata nel lungo mare, provvista anche di pista ciclabile, e un buonissimo cocktail analcolico in uno dei chioschi sulla spiaggia

Giorno 3. mattina e pomeriggio al mare, essendoci un po di vento abbiamo fatto una passeggiata in spiaggia ci siamo divertiti a guardare i bimbi della scuola di surf che cercavano di imparare a stare in equilibrio sulla tavola. La sera abbiamo fatto la strada panoramica sino a Villasimius dove abbiamo cenato e passeggiato per il centro prima di rientrare in hotel. Mi sono innamorata di ogni spiaggia incontrata lungo tragitto e ci siamo ripromessi di fare un giro l’indomani mattina. Riguardo Villasimius è un paese molto turistico, pieno di ristoranti , locali e bancarelle lungo le vie del centro. Una vera impresa trovar parcheggio!

giorno 4. ripercorrendo la strada fatta la sera prima abbiamo trascorso la mattina e il pomeriggio a Mare Pintau,un luogo incantevole. Mare Pintau significa appunto mare dipinto, la spiaggia è fatta di ciottoli ma a un metro dalla riva c’è della sabbia dorata che rende l acqua ancora più cristallina. La spiaggia è piccola, bisogna arrivare molto presto al mattino altrimenti non si trova più posto anche perché si lasciano le auto sulla strada e lo spazio disponibile è quello che è. Nella spiaggia c’è la possibilità di noleggiare sdraie e ombrelloni, per chi vuole c’è il noleggio anche solo delle sdraie a 3 euro l’una per tutto il giorno e si può scegliere liberamente dove sistemarsi sulla spiaggia. C’ è un bar dove poter pranzare, con docce calde e bagni puliti, e della vegetazione intorno dove poter stare all’ombra nelle ore di punta La sera abbiamo cenato a marina piccola, il porticciolo turistico vicino alla spiaggia del Poetto.

Giorno 5 partenza per cala Liberotto dove siamo arrivati dopo 2 ore di auto. Noi però ci siamo innamorati  della vicina  baia di sas linnas sicca, spiaggia piccola e incantevole, abbiamo noleggiato le solite sdraie e ombrellone e atteso che arrivasse il pomeriggio per prender possesso della stanza.Il nostro b&b (giglio di mare) aveva l accesso diretto in spiaggia, molto comodo anche perché sulla spiaggia, essendo una piccola cala, mancavano i bagni e le docce. La sera nella zona non c’era molto, per cui ci siamo spostati a Orosei per la cena.


Giorno 6. cala Liberotto e nel pomeriggio arrivo a Olbia, dopo un ora di auto.

Giorno 7. avevamo in programma Pittulongu, la spiaggia della città, ma il forte vento ci ha costretto a cercare una spiaggia più riparata e cosi siamo finiti alla 3 spiaggia di golfo aranci , spiaggia piccola e carina, con pagliuzze dorate sulla sabbia. Per la cena siamo ritornati a golfo aranci e fatto passeggiata nel centro pieno di bancarelle e giochi per i bambini.

Giorno 8 ci siamo spostati a cala sabina, che conoscevo già, la spiaggia è piccola e mare cristallino ma l abbiamo trovata decisamente troppo affollata. La sera lasciamo l hotel e facciamo un giro al centro commerciale vicino all’aeroporto prima della partenza e del ritorno a casa.

Avendo avuto più tempo a disposizione e più energie sicuramente la nostra meta aveva tanto altro da offrire, ad esempio le escursioni sulla sella del diavolo a cagliari, o il parco acquatico, per non parlare delle varie attività nell’entroterra dell’Isola, ma per noi questo viaggio quasi in 3 è stato perfetto cosi!