Alghero: Weekend a Giugno

Cosa fare per le vacanze con un bimbo piccolo che ad agosto avrebbe avuto 8 mesi? Questo è il quesito che ci siamo posti, mare, montagna, o capitali da visitare? Noi adoriamo il mare ma il nostro cucciolo sarà d ‘accordo?

Cosi abbiamo pensato di utilizzare un ponte di giugno per fare un week end al mare e testare cosi le reazioni del nostro cucciolo. Abbiamo trovato una super offerta per Alghero, come non approfittarne? Del resto è una meta che si prestava bene, mare calmo, fondali bassi e una cittadina da visitare per spezzare con la vita da spiaggia. Cosi prenotiamo!

Partenza da Linate per Alghero con Alitalia. Comodissimo da Linate l’accesso check in solo per le famiglie, e con Alitalia, la precedenza all’imbarco per le famiglie con i bambini. Tempi di attesa pari a zero!

Arriviamo a destinazione, l’ aeroporto di Fertilia è piccolo e in pochissimo tempo ritiriamo un’auto a noleggio attraverso un ‘agenzia del luogo (Sardinya autonoleggio) con personale gentilissimo e che ha anche la comodità di non richiedere la carta di credito per auto di piccola cilindrata. Non noleggiamo il seggiolino auto in quanto l’ abbiamo portato da casa. (La maggior parte delle compagnia aeree permette di imbarcare passeggino e ovetto gratuitamente.)

Abbiamo scelto un hotel fronte mare (hotel Oasis) per evitare gli spostamenti frequenti in auto visto che il nostro cucciolo non la ama particolarmente. Inoltre, essendo la sua prima vacanza al mare, nel caso fosse stato stanco della spiaggia in 2 minuti saremmo stati in camera. La scelta fatta si è rivelata molto utile!

VENERDI

Arrivati ad Alghero, prendiamo possesso dell’ hotel e facciamo un giro della cittadina, molto caratteristica, con la sua cinta fortificata e le torri aragonesi.

Il centro storico è tutto pedonale, magnifico per chi ha bambini, un po meno comodo per chi ha il passeggino  perché qualche stradina termina con degli scalini, ma basta chiedere una mano o cambiare giro e tutto si risolve. Alghero è anche il centro della riviera del corallo, per questo le sue vie sono piene di gioiellerie che vendono gioielli in corallo dalle più svariate forme e tonalità, difficile resistere alla tentazione di un bel braccialetto in corallo rosa come souvenir!

Per la cena ci fermiamo in uno dei tanti locali fronte scogliera, dove ceniamo illuminati dalla luce tenue del tramonto in un locale tipico con un piatto tipico, pasta ai ricci di mare che consiglio vivamente! Posto stupendo, cibo ottimo! Gabriel è assorto dal nuovo ambiente e ci lascia mangiare tranquilli, o quasi, a patto di venir in braccio per poter curiosare la nostra tavola e sbavarci per bene il tovagliolo!

SABATO

La mattina seguente è il momento della verità. Al nostro cucciolo piacerà il mare?

La risposta è…si!!! Ha apprezzato il mare,in particolar modo fare le passeggiate dentro l’acqua in braccio al papà, perché poteva ammirare i riflessi dell’acqua, e sul bagnasciuga dove tante persone passeggiavano e si fermavano per salutarlo o fargli un sorriso.

Ma a star tranquilli sotto l’ombrellone neanche a parlarne…e tantomeno nella sua piccola piscina gonfiabile…molto più interessante maneggiare con la sabbia e sopratutto cercare di mangiarsela!

Per poter fare un bagno tranquillo e prendere un po di tintarella al sole, ci siamo organizzati intrattenendo ciascuno il bimbo per un’oretta e dandoci il cambio! In questo modo lui è sempre stato contento e noi ci siamo concessi delle piccole tregue! Per stare piu comodi in spiaggia abbiamo noleggiato ombrellone e sdraie per soli 10 euro, convenzione con l hotel! La spiaggia è quella di Maria Pia, una delle piu belle a nostro avviso.

Il pomeriggio abbiamo sempre cercato di lasciare riposare il piccolo in camera per non sconbussolare la sua routine, mentre la sera si stava un pò in piscina, o in giro per la città. In piscina ha amato sopratutto il prato verde circostante, che cercava puntualmente di mangiarsi, e anche dentro la sua piccola piscina gonfiabile era più interessato a mordere i bordi che a giocare con l’ acqua!

Dal porticiolo di Alghero partono tante gite in barca, come quella che porta a visitare le Grotte di Nettuno, e per chi non si fida di come reagirà il proprio bimbo di fronte ad un intera giornata in mare c’è la possibilità di arrivare alle grotte via terra, anche se per accedere all’ingresso ci sono moltissimi gradini da fare, consigliato quindi solo con marsupio o bimbi piu grandi che gia camminano!

Noi abbiamo rinunciato perchè Gabriel non ama gli ambienti poco illuminati come le grotte, e abbiamo optato per un giro in barca più veloce, di un ‘ora e mezza, alla ricerca dei delfini. Le prime volte c’è sempre l’incognita di come reagirà il bimbo di fronte a nuove esperienze. Gli piacerà stare in barca?Ebbene si, anche il test della barca è stato superato a pieni voti!

All’andata il rombo dell’imbarcazione lo ha letteralmente steso, concigliandogli il sonno… ha dormito per tutto il tragitto in braccio alla mamma,(noi siamo saliti col marsupio ma abbiamo visto che è possibile portare anche i passeggini) mentre al rientro è stato più che felice di ammirare il paesaggio. (Anche se vi è una parte dell’imbarcazione più riparata,consiglio di portare una cuffietta leggera o capellino per il vento.) Purtroppo i delfini non si sono fatti vedere neppure per un saluto veloce.

La sera per cena avevamo in mente di mangiare nei ristoranti del lungo mare vicino all’hotel ma Gabriel si addormenta prestissimo e cosi beatamente che non abbiamo il coraggio di spostarlo sul passeggino per paura che si svegli, cosi optiamo per una pizzata sul balcone facendoci consegnare le pizze d’asporto da una vicina pizzeria.

DOMENICA

il giorno della partenza è arrivato. Durante la colazione Gabriel da il meglio di sè con i suoi gorgoglii e i suoi versi da aquilotto, per fortuna la sala è grande e poco silenziosa altrimenti si sarebbe sentito solo lui! purtroppo oggi c’ è un po’ di vento, che in spiaggia si fa sentire di più, cosi salutiamo il mare e decidiamo di stare un po in piscina, prima di riprendere il volo per casa.

Considerazioni conclusive:

Il viaggio è stato molto bello e ci ha tranquillizzati molto perchè il nostro bimbo alla fine è stato buono per tutto il tempo, ha amato le passeggiate mattutine sulla spiaggia e stare seduto a giocare con la sabbia. E’ pronto per le vacanze estive!

La notte ha dormito bene senza pianti capaci di svegliare l’intero hotel! E’ stato con noi nel lettone tutte le notti.La temperatura era perfetta, né troppo caldo né freddo, ma siamo partiti tranquilli perchè abbiamo prenotato pochi giorni prima della partenza, se questo da una parte può alzare il prezzo della vacanza dall’altro consente di essere mediamente sicuri delle belle giornate.

In spiaggia abbiamo sempre usato i pannolini appositi per l ‘acqua e il costumino contenitivo, capellino e tuta protezione 50 e la crema solare.Visto che era la sua prima vacanza al sole ho preferito utilizzare la maglia in modo tale da dover usare la crema il meno possibile.(x abbassare il rischio di allergie e perchè si è rivelata una vera impresa riuscire a mettergli la crema!)

Per il cibo, essendo ancora allattato al seno, non abbiamo avuto problemi. Nei ristoranti ci hanno sempre dato il seggiolone anche per lui.

Il volo è stato tranquillo, con un atteraggio morbido e graduale, per la prima volta non ha pianto per il mal di orecchie!Ho chiesto comunque al personale di bordo di avvisarmi quando iniziavano con le manovre di discesa, in modo da poter giocare d’anticipo e ha funzionato! Per il resto del viaggio l’ abbiamo distratto sfogliando le riviste e utilizzano il tablet con i suoi video musicali preferiti.

Al 5°mese in Sardegna

Come fare per programmare una vacanza per 2 e mezzo? Italia o estero?Mare o montagna? in appartamento o in hotel?Questi sono alcuni dei quesiti che ci siamo posti per organizzare la nostra vacanza in quasi 3. Prima della lieta notizia avevamo in programma un viaggio in Thailandia, ma con un pancione al 5 mese abbiamo scelto di rimandare. Volevamo un posto non troppo lontano per evitare tante ore in aereo o macchina. Abbiamo escluso a priori le grandi capitali, sia per il caldo sia perchè camminare tanto mi stancava. Non ero in splendida forma e la pressione calava spesso.

Alla fine abbiamo optato per una settimana al mare in Sardegna!

Abbiamo scelto di partire in aereo e noleggiare l’auto li. Abbiamo soggiornato in b&b e hotel.

Mare: la sardegna è bellissima, la maggior parte delle spiagge sono con fondale basso, sabbioso e cristallino, ideale per chi ha bambini e chi come me sognava di fare qualche passeggiata rinfrescante in acqua. Ma non sapevo se il caldo mi avrebbe permesso di stare solo in spiaggia , quindi abbiamo scelto spiagge vicino alle citta, che mi tranquillizzavano anche per la vicinanza di ospedali in caso di necessità.

Cosi la scelta è ricaduta sulla costa est: Cagliari e dintorni- cala caprotto-olbia/golfo aranci.

giorno 1. partenza con volo Alitalia Milano-Cagliari. Giunti all’aeroporto abbiamo ritirato l’auto e ci siamo diretti al nostro b&b situato al Poetto, la spiaggia della città. Nonostante fossimo in agosto, la spiaggia è molto lunga e ampia,si estende per circa 7 km, per cui non ci siamo ritrovati accalcati come nelle cale più piccole e l’acqua è spettacolare. La spiaggia è suddivisa in fermate, che corrispondono alle fermate dell autobus, per cui le prime fermate sono quelle più affollate ma anche più servite, dalla 5 fermata in poi sono più tranquille. Abbiamo trascorso la mattina in spiaggia, noleggiando sdraie e ombrellone proprio di fronte al nostro hotel. La spiaggia è ben servita, con bagni, docce e tantissimi chioschi dove poter mangiare. Per pranzo ci siamo fermati in uno dei chioschi dove preparano anche dei primi. non avendo passato la toxo ho dovuto evitare tutte le insalate e panini dall’aspetto interessante. Nel pomeriggio abbiamo preso possesso della stanza per poi ritornare in spiaggia. La sera ci siamo spostati a Cagliari per la cena, nel centro, precisamente nel quartiere marina, ci sono tantissimi ristoranti dove poter mangiare dell ‘ottimo cibo. Noi abbiamo cenato nel ristorante antica Cagliari, che consiglio per l’ottimo cibo a prezzi modici, e in più il cameriere era davvero simpatico. Da li siamo arrivati a piazza Yenne per un gelato, e con l ascensore posto proprio dietro la piazza siamo arrivati nella Cagliari vecchia, abbiamo fatto una passeggiata dalla torre dell’elefante sino al bastione. La vista della città da li è spettacolare e in più di un occasione i fenicotteri rosa sono sfrecciati sopra di noi illuminati dalla luci della città,semplicemente bellissimi. Si è fatto tardi e decidiamo di rientrare, abbiamo dovuto lasciare l auto nei parcheggi a pagamento della stazione dei treni, perché i parcheggi sul porto sono sempre pieni.

giorno 2. mattinata in spiaggia, la sera giro della città, con l autobus turistico e aperitivo in piazza Yenne. Per la cena siamo rientrati in hotel e abbiamo mangiato in un ristorante li vicino,non avendo prenotato abbiamo dovuto fare un po di fila per entrare. Abbiamo proseguito con passeggiata nel lungo mare, provvista anche di pista ciclabile, e un buonissimo cocktail analcolico in uno dei chioschi sulla spiaggia

Giorno 3. mattina e pomeriggio al mare, essendoci un po di vento abbiamo fatto una passeggiata in spiaggia ci siamo divertiti a guardare i bimbi della scuola di surf che cercavano di imparare a stare in equilibrio sulla tavola. La sera abbiamo fatto la strada panoramica sino a Villasimius dove abbiamo cenato e passeggiato per il centro prima di rientrare in hotel. Mi sono innamorata di ogni spiaggia incontrata lungo tragitto e ci siamo ripromessi di fare un giro l’indomani mattina. Riguardo Villasimius è un paese molto turistico, pieno di ristoranti , locali e bancarelle lungo le vie del centro. Una vera impresa trovar parcheggio!

giorno 4. ripercorrendo la strada fatta la sera prima abbiamo trascorso la mattina e il pomeriggio a Mare Pintau,un luogo incantevole. Mare Pintau significa appunto mare dipinto, la spiaggia è fatta di ciottoli ma a un metro dalla riva c’è della sabbia dorata che rende l acqua ancora più cristallina. La spiaggia è piccola, bisogna arrivare molto presto al mattino altrimenti non si trova più posto anche perché si lasciano le auto sulla strada e lo spazio disponibile è quello che è. Nella spiaggia c’è la possibilità di noleggiare sdraie e ombrelloni, per chi vuole c’è il noleggio anche solo delle sdraie a 3 euro l’una per tutto il giorno e si può scegliere liberamente dove sistemarsi sulla spiaggia. C’ è un bar dove poter pranzare, con docce calde e bagni puliti, e della vegetazione intorno dove poter stare all’ombra nelle ore di punta La sera abbiamo cenato a marina piccola, il porticciolo turistico vicino alla spiaggia del Poetto.

Giorno 5 partenza per cala Liberotto dove siamo arrivati dopo 2 ore di auto. Noi però ci siamo innamorati  della vicina  baia di sas linnas sicca, spiaggia piccola e incantevole, abbiamo noleggiato le solite sdraie e ombrellone e atteso che arrivasse il pomeriggio per prender possesso della stanza.Il nostro b&b (giglio di mare) aveva l accesso diretto in spiaggia, molto comodo anche perché sulla spiaggia, essendo una piccola cala, mancavano i bagni e le docce. La sera nella zona non c’era molto, per cui ci siamo spostati a Orosei per la cena.


Giorno 6. cala Liberotto e nel pomeriggio arrivo a Olbia, dopo un ora di auto.

Giorno 7. avevamo in programma Pittulongu, la spiaggia della città, ma il forte vento ci ha costretto a cercare una spiaggia più riparata e cosi siamo finiti alla 3 spiaggia di golfo aranci , spiaggia piccola e carina, con pagliuzze dorate sulla sabbia. Per la cena siamo ritornati a golfo aranci e fatto passeggiata nel centro pieno di bancarelle e giochi per i bambini.

Giorno 8 ci siamo spostati a cala sabina, che conoscevo già, la spiaggia è piccola e mare cristallino ma l abbiamo trovata decisamente troppo affollata. La sera lasciamo l hotel e facciamo un giro al centro commerciale vicino all’aeroporto prima della partenza e del ritorno a casa.

Avendo avuto più tempo a disposizione e più energie sicuramente la nostra meta aveva tanto altro da offrire, ad esempio le escursioni sulla sella del diavolo a cagliari, o il parco acquatico, per non parlare delle varie attività nell’entroterra dell’Isola, ma per noi questo viaggio quasi in 3 è stato perfetto cosi!